Solidarietà alla Flotilla

SOLIDARIETA’ ALLA FLOTILLA. Mentre ancora seguiamo le immagini degli arresti illegali in acque internazionali degli equipaggi pacifici della Flotilla da parte dell’esercito israeliano a volto coperto, il CIDI di Napoli esprime solidarietà agli attivisti e condanna le parole della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che arriva a disconoscere gli scopi umanitari degli attivisti per darne una lettura strumentalmente negativa, di ostacolo agli sforzi di pace del presidente Trump o di pretesto per rinfocolare l’opposizione al governo. Perché tanto livore verso cittadine e cittadini pacifici di tutto il mondo, che con coraggio hanno voluto reagire all’inerzia di fronte al massacro, e dimostrare (certo simbolicamente) che se i governi occidentali non si muovono, i “loro” popoli non sono d’accordo e vogliono che si fermi Israele e si ponga fine al genocidio dei palestinesi a Gaza e in Cisgiordania? Cosa impedisce ad un capo di governo di dare a quei cittadini di tutto il mondo solidarietà per il bellissimo gesto e, anzi, di ringraziarli per il loro coraggio, adoperandosi per permettere loro di portare a termine la loro missione di solidarietà e garantirne il ritorno in patria in sicurezza? La risposta è che il pacifismo e le azioni non violente fanno paura. Ce lo insegna la storia (anche senza scomodare Gandhi o Martin Luther King): le proteste non violente mandano in crisi i governanti. Il migliore appoggio che possiamo dare ai membri della Flotilla è di sfilare domani in tanti, senza violenza, e semmai con le mani alzate come le loro – mani che schiaffeggiavano simbolicamente in mondovisione i veri violenti – per dimostrare la nostra vicinanza e assicurare il nostro sostegno...

“Docenti nella scuola del XXI secolo . Una professionalità da valorizzare”, Ricerca dei CIDI di Torino, Palermo e Napoli

PRIMI RISULTATI DELL’ INDAGINE CIDI SUGLI INSEGNANTI 14/2/24 – 30/5/24 “Docenti nella scuola del XXI secolo . Una professionalità da valorizzare” I Cidi di Torino, Napoli e Palermo hanno realizzato, tra febbraio e maggio 2024, una indagine tra gli insegnanti con un questionario compilabile online, per approfondire la riflessione sul lavoro dei do- centi. Sono stati raccolti 1825 questionari, provenienti sia dalle tre città sopra richiamate che da altre real- tà territoriali su scala nazionale. Per ragioni di rappresentatività statistica sono stati utilizzati solo i dati di Torino (927 questionari) e Palermo (365). Ciò consente una comparazione tra la situazione delle scuole di una città del Nord Italia con una del Sud. I temi affrontati sono stati i seguenti: – dati socio-anagrafici dei rispondenti, – il tempo effettivo di lavoro a scuola e a casa – incarichi e funzioni docenti – organizzazione dell’istituto – soddisfazione e stress da lavoro I risultati provvisori e sintetici dell’indagine saranno pubblicati a puntate su siti del Cidi nazionale e di Cidi Torino, Cidi Palermo, Cidi Napoli: L’impostazione della ricerca Cidi sul lavoro degli insegnanti oggi (a cura di Gian Carlo Cerruti e Luigi Tremoloso) L’orario effettivo di lavoro degli insegnanti (a cura di Luigi Tremoloso) Il lavoro degli insegnanti tra tecnologia, burocrazia e collegialità (a cura di Maria Rosa Turrisi e Maria Gagliano) Formazione e sviluppo professionale (Maria Rosa Turrisi e Gian Carlo Cerruti) Fattori di soddisfazione e di insoddisfazione e di stress (a cura di Claudia Dogliani e Maria Gagliano) Incarichi e funzioni docenti e organizzazione della scuola (a cura di Antonio Maiorano) I dati di Napoli (a cura di Antonio Maiorano) –...

Diciamo no al questionario sulle indicazioni nazionali

Come rispondere NO al questionario documento interassociativo di CIDI, Gruppo nazionale nidi e infanzia, MCE, PROTEO   Con una nota ministeriale il 20 marzo il MIM ha diffuso un questionario online, per consentire la partecipazione delle istituzioni scolastiche alla fase di consultazione. Su un testo di 154 pagine, che dovrà determinare la progettazione dell’offerta formativa della scuola italiana nei prossimi anni, la consultazione del mondo della scuola è frettolosa, limitata e superficiale. Scarica il...
Cosa resta dell’autonomia scolastica?

Cosa resta dell’autonomia scolastica?

In occasione dei “Tre giorni per la scuola” , le associazioni dei docenti e dei dirigenti discutono del destino dell’autonomia scolastica nell’era del Merito e del PNRR. Appuntamento alla Città della Scienza di Napoli, giovedì 14 novembre alle ore 15:00, Sala...